Neve e ghiaccio sono senza dubbio i principali protagonisti delle Olimpiadi Invernali.
Oggi andiamo ad analizzare nel dettaglio le 5 discipline olimpiche che si svolgono sul ghiaccio, all’interno di arene indoor: Hockey su Ghiaccio, Pattinaggio di velocità, Short Track, Pattinaggio di figura e Curling.
Hockey su Ghiaccio

Lo sport di squadra invernale per eccellenza, debutta all’olimpiade di Chamonix, del 1924, primissima edizione delle olimpiadi invernali.
Nato in Canada nel XIX secolo, deve il suo nome a una parola francese hoquet, che significa bastone. Lo sport infatti consiste nell’indirizzare un disco di gomma vulcanizzata, il cosiddetto puck, attraverso un bastone curvo, verso la porta della squadra avversaria, con l’obiettivo di segnare più gol della squadra avversaria. Le squadre possono schierare in campo massimo 6 giocatori contemporaneamente: 5 di movimento e un portiere.
La partita dura 60 minuti effettivi, suddivisi in 3 tempi da 20 minuti ciascuno e in caso di parità prevede un overtime con regola del golden gol e eventualmente i calci di rigore.
Finlandia maschile e Canada femminile cercheranno di confermare l’oro di Pechino 2022, rispettivamente nelle location del PalaItalia a Santa Giulia e nell’arena che sarà allestita nel contesto di Rho Fiera Milano.
Pattinaggio di velocità

Tra gli sport individuali, uno dei più antichi è il pattinaggio di velocità, presente anch’esso nel programma olimpico a partire dalla prima edizione francese del 1924.
Le sue origini si devono ai Paesi Bassi, dove già nel XIII secolo era utilizzato come mezzo di locomozione rapido e comodo per attraversare corsi d’acqua ghiacciati.
Sono previste diverse gare: 500m, 1000m, 1500m, 5000m e 10.000m maschili, 500m, 1000m, 1500m, 3000m e 5000m femminili. Due gare particolari sono la mass start maschile e femminile, che prevede degli sprint intermedi con dei punteggi, che accumulati formeranno la classifica finale. Ultima gara è l’inseguimento a squadre.
La velocità sui pattini è circa doppia rispetto a quella di un uomo che corre e raggiunge circa i 45 km/h.
Nell’ultima edizione di Pechino, al primo posto del medagliere generale della disciplina si sono classificati i Paesi Bassi, che nella cornice di Rho Fiera Milano cercheranno di ripetersi.
Short Track

Debuttante all’olimpiade di Albertville 1992, lo short track è uno degli sport più adrenalinici tra quelli su ghiaccio.
Originario del Nordamerica, si differenza dal pattinaggio di velocità per le curve strette e i rettilinei brevi, percorsi a una velocità tale da costringere gli atleti a poggiare un braccio a terra per mantenersi in equilibrio.
Differente anche la modalità di gara, con i pattinatori che non gareggiano contro il tempo, ma contro gli avversari, con dei round ad eliminazione, in cui è fondamentale non solo la velocità, ma anche trovare il momento giusto per sorpassare l’avversario.
Le gare si correranno nella location del Forum d’Assago su una pista di 111,12 metri. Uomini e donne gareggiano nei 500, 1000 e 1500m, una staffetta maschile di 5000m e una femminile di 3000. L’ultima gara in programma è la mixed relay da 2000m.
Simbolo di questo sport la portabandiera azzurra a Pechino 2022, Arianna Fontana, che sarà chiamata a difendere le ottime medaglie ottenute.
Pattinaggio di figura

Lo sport più antico tra quelli in programma è anche l’unico ad essere entrato nel programma olimpico estivo.
Questa disciplina singolare si distingue per la sua dimensione artistica.
Le gare sono singole (maschile e femminile), di coppia, a squadre e l’artistica-danza.
In tutte le competizioni, sono previste un free programme e uno short programme che si distinguono tra loro per la differente libertà di esecuzione di elementi tecnici obbligatori.
I punteggi che decretano la classifica sono assegnati da una giuria per gli elementi tecnici e una per altre componenti artistiche.
A guidare il medagliere nell’edizione di Pechino, gli Stati Uniti, attesi alla riconferma Mediolanum Forum di Assago.
Curling

Sport olimpico a partire dall’olimpiade del 1924 a Chamonix, deve il suo nome al termine “curl”, che è l’effetto che viene impresso a una pietra di granito levigato (stone), che viene lanciata dai giocatori sulla pista di ghiaccio. L’obiettivo è quello di far fermare le stone il più vicino possibile al centro di una serie di cerchi concentrici presenti sulla pedana.
Elemento iconico della disciplina è il movimento di “sweeping”, una sorta di pulitura della superficie ghiacciata, eseguita con una scopa di saggina, per influenzare la velocità e la traiettoria della pietra.
Il match è composto da dieci turni detti “end”, in cui vengono lanciate 16 stone, la cui posizione determina il punteggio finale.
Le gare, che si terrano nell’Olympic Stadium di Cortina, saranno la gara femminile e maschile (entrambe con squadre da 4 componenti) e il doppio misto, disciplina in cui a Pechino 2022 hanno trionfato gli azzurri Amos Mosaner e Stefania Costantini.
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